Sorveglianza costiera con droni a Long Island: nuovi UAV per avvistare squaliEsteri News 

Sorveglianza costiera con droni a Long Island: nuovi UAV per avvistare squali

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In preparazione al lungo weekend del 4 luglio, le autorità dello stato di New York hanno rafforzato le operazioni di sorveglianza costiera lungo le spiagge di Long Island. Un totale di 28 droni dotati di sensori a infrarossi e telecamere notturne pattugliano l’area per prevenire incontri ravvicinati tra bagnanti e squali. Leggete “New York: Droni salvavita per la sicurezza estiva sulle spiagge cittadine”.

Controlli intensificati per il weekend festivo

Il 4 luglio rappresenta uno dei momenti di massima affluenza sulle spiagge americane, e Long Island non fa eccezione. Per gestire l’afflusso di turisti e garantire la sicurezza, le forze dell’ordine locali hanno deciso di aumentare la presenza di droni sorvolando le coste. Sei nuovi UAV sono stati aggiunti alla flotta esistente, portando il totale a 28 unità operative.

Droni con tecnologia avanzata per avvistamenti in tempo reale

Questi droni non sono dispositivi ordinari. Sono equipaggiati con telecamere termiche, visione notturna e sensori di movimento per rilevare con precisione la presenza di grandi animali marini vicino alla riva. Gli operatori ricevono i dati in tempo reale, consentendo un intervento rapido da parte dei bagnini o delle squadre di salvataggio.

Collaborazione tra agenzie statali e municipali

Il programma di sorveglianza è il risultato della collaborazione tra il Dipartimento della Conservazione Ambientale di New York, la polizia di stato e i dipartimenti di sicurezza pubblica municipali. La distribuzione dei droni è stata effettuata in modo strategico lungo le spiagge più frequentate, come Jones Beach, Robert Moses e Fire Island.

Risposta rapida a un rischio crescente

Negli ultimi anni, gli avvistamenti di squali vicino alla costa atlantica si sono moltiplicati, anche a causa del cambiamento climatico e del riscaldamento delle acque. «La nostra priorità è prevenire incidenti e mantenere le famiglie al sicuro», ha dichiarato un portavoce della State Parks Police. «I droni ci danno occhi supplementari nei cieli che operano 24/7».

Come funzionano le operazioni con droni UAV

I droni vengono lanciati da stazioni mobili sulla spiaggia e sorvolano tratti costieri definiti. Ogni UAV copre una fascia larga fino a 500 metri e può restare in volo per circa 40 minuti. Le immagini termiche permettono di individuare la sagoma di uno squalo anche in condizioni di scarsa visibilità o in acque torbide.

Allerta immediata per i bagnanti

Se un drone identifica la presenza di uno squalo entro un determinato perimetro dalla riva, scatta un protocollo di evacuazione automatizzato. Sirene e annunci vocali invitano i bagnanti ad abbandonare l’acqua mentre il personale verifica la posizione del predatore. I bagnanti possono anche consultare un’app che mostra in tempo reale lo stato di sicurezza delle spiagge.

Un esempio per le altre coste statunitensi

Il programma di Long Island è tra i più avanzati degli Stati Uniti e potrebbe servire da modello per altre coste, specialmente in California e Florida dove il rischio squali è comparabile. Anche in Australia e Sudafrica sono già attivi sistemi simili con UAV di pattugliamento marino.

Sicurezza e privacy: un equilibrio da mantenere

Nonostante i benefici, alcuni cittadini sollevano dubbi sulla privacy dei bagnanti. Le autorità hanno rassicurato che i droni sono programmati per concentrarsi esclusivamente sulle aree marine e non per registrare i volti o i movimenti sulla spiaggia. I dati raccolti vengono conservati solo per motivi di sicurezza e analisi scientifica. Leggete “Sicurezza e Privacy: DJI pubblica il nuovo “Drone Security White Paper 2025””.

Futuro della sorveglianza marina

Il successo del programma potrebbe portare a una sua espansione durante tutto il periodo estivo. È in discussione anche l’utilizzo di UAV marini (droni galleggianti) in sinergia con i droni aerei per fornire un doppio livello di protezione. La tecnologia promette un nuovo approccio integrato alla gestione della sicurezza balneare.

Con sempre più turisti sulle coste e cambiamenti negli ecosistemi marini, l’uso di droni rappresenta una soluzione moderna e scalabile per affrontare i rischi naturali. Long Island si conferma così all’avanguardia nell’adozione di tecnologie UAV per la sicurezza pubblica. Per approfondimenti leggete anche “Comportamento animali: droni alla scoperta degli squali”.

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